L’opera artistica non è soltanto l’oggetto, ma anche quello che lo circonda: i vuoti, gli spazi. Il nostro formaggio RAGUSANO DOP, tra le scale di Santa Maria, a Ragusa, è un’opera d’arte!!!

#ragusanodop

#qualitycheese

#formaggiotraimonumenti

#cheeseamongthemonuments

#ragusa

L’arte ha parlato molte più lingue di quelle che l’uomo stesso abbia mai creato. Il nostro castello di Donnafugata ha una visione più artistica con una buona forma di FORMAGGIO RAGUSANO DOP!!!!!

 

#ragusanodop

#ilcastellodidonnafugata

#l’arteconilragusanodop

Il guardare una cosa è ben diverso dal vederla. Non si vede una cosa finché non se ne vede la bellezza. A noi la bellezza di  Modica, in notturna, della strabiliante scalinata di San Giorgio, piace vederla in questo modo. Con una forma di FORMAGGIO RAGUSANO DOP!!!!

#modicaeilragusanodop

#ragusanodop

#labellezzadellacontea

 

Del Ragusano Dop si è parlato nel corso dello workshop digitale promosso ed organizzato dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, dall’Ismea, dall’Unione Agroalimentare della Cna e dalla Fondazione Qualivita ed avente per oggetto “Le Indicazioni Geografiche strumento di sviluppo del territorio: buone prassi per cogliere le sfide del post 2020”. E’ stato Enzo Cavallo, nella qualità di direttore del Consorzio di Tutela del formaggio ragusano Dop, ad intervenire per parlare del “principe dei formaggi dell’area Iblea”, delle sue potenzialità qualitative e produttive e sulle criticità che necessita superare.

L’aggancio ed il legame delle Indicazioni Geografiche ai territori, conferma ciò che il Ragusano ha rappresentato, rappresenta e potrà ancora rappresentare per l’area degli iblei – ha sottolineato Cavallo nel suo intervento in video conferenza – . Il nostro formaggio è un prodotto che ha fatto la storia di Ragusa e della  provincia. Per il modo come viene apprezzato da una fascia sempre più ampia di consumatori e come diviene giorno dopo giorno oggetto di maggiore attenzione commerciale,  il Ragusano ha tutto ciò che occorre per essere fonte di ulteriore sviluppo del comprensorio di produzione ed impareggiabile punto di riferimento e di forza per tutta l’apprezzatissima enogastronomia locale e regionale, e non solo. Quella di Ragusa, dove si produce più del 75% del latte vaccino siciliano – ha proseguito Enzo Cavallo – è la provincia zootecnica più avanzata del meridione, per quantità e qualità delle produzioni, per capacità ed intraprendenza imprenditoriale degli allevatori, per l’organizzazione razionale degli allevamenti e per l’organizzazione economica delle imprese”  Dopo aver parlato del Ragusano e delle sue caratteristiche organolettiche e sulle garanzie assicurate dalla sua certificazione e dalla sua tracciabilità e dopo aver riferito sull’impegno del Consiglio di Amministrazione e sull’attività del Consorzio, il Direttore Cavallo ha richiamato alcune criticità che occorre superare se si vuole rilanciare l’intero settore . “Il territorio ha creduto e crede nella filiera e su di essa vuole puntare in maniera convinta. Il Consorzio è impegnato al massimo. La convinzione però – ha sottolineato – non può appartenere solo agli addetti direttamente interessati.  Per il Ragusano e per gli altri formaggi Dop siciliani occorrono interventi mirati ad incoraggiarne il rilancio produttivo. Occorre la sburocratizzazione delle procedure che accompagnano la produzione e l’attività di certificazione (che va sostenuta) e per l’accesso al Psr; occorre rendere applicabili ed operative le disposizioni sul pegno rotativo perchè i tempi morti della stagionatura sono insostenibili per le aziende che hanno bisogno di liquidità. Pensando al futuro non si può non pensare ad un diverso ruolo della grande distribuzione organizzata, non solo per la valorizzazione e promozione dei prodotti certificati, ma  anche per contrastare ogni forma di contraffazione e l’utilizzo abusivo delle denominazioni. C’è bisogno di operare in sinergia e con la massima determinazione – ha concluso Cavallo . L’ultima iniziativa della Regione, impegnata ad aggregare tutti i consorzi di tutela siciliani ci trova disponibili a collaborare e a fare sistema e ci lascia fiduciosi. Speriamo bene”.

Ragusa: prima giornata dell’evento regionale “Caseus Siciliae Identità di Gusto” su Videomediterraneo

La tappa ragusana di “caseus Siciliae, identità di gusto” sull’emittente regionale VIDEOREGIONE

Servizio di Videoregione sull’iniziativa “Caseus Siciliae, identità di gusto”.

Con la proclamazione del “Ragusano d’oro 2020” e la consegna del relativo trofeo all’azienda Latticini di Fattoria di Giuseppe Occhipinti, si è concluso a Ragusa, presso l’Hotel Poggio del Sole il “Caseus Siciliane – Identità di gusto”, la tre giorni dei consorzi di tutela dei formaggi dop siciliani (ragusano, pecorino siciliano, piacentinu ennese e vastedda della valle del Belice) dedicata al Ragusano Dop: tappa conclusiva del progetto PSR della Regione Siciliana finalizzato alla promozione dei formaggi a denominazione di origine protetta. Diverse le iniziative sviluppate nel corso dell’evento. Continua a leggere