Il prossimo sarà un fine settimana alquanto importante per i formaggi siciliani a denominazione di origine protetta e per il Ragusano Dop in particolare. Continua a leggere

Hanno avuto svolgimento a Ragusa, presso la sede del Corfilac, i corsi promossi ed organizzati dal Consorzio del Ragusano dop ed aventi per oggetto la formazione e la qualificazione degli “Addetti al Banco: come diventare esperti di Ragusano Dop” e degli aspiranti “Casari”.

Nel corso del programma corsuale sviluppato, da parte dei tecnici del Centro di Ricerca della Filiera Lattiero Casearia, sono state fornite inoltre le istruzioni operative riguardanti la qualità della materia prima, il latte, la sua preparazione, la sua lavorazione e la successiva filatura e la sua formatura fino ad arrivare alla produzione del Ragusano che, se viene prodotto nei periodi prescritti e se è in possesso di tutti i requisiti previsti dal disciplinare, può avere la denominazione di origine protetta attraverso il marchio e la certificazione.

Altre lezioni sono state finalizzate a dare le necessarie informazioni sul disciplinare di produzione, sull’attività di controllo e sulle nozioni riguardanti la tracciabilità del formaggio a garanzia dei consumatori. Detti corsi fanno parte del programma di attività, relativo alla campagna 19/20, approvato dal consiglio di amministrazione del Consorzio all’inizio della scorsa campagna e che ha avuto il concreto sostegno della Amministrazione Comunale di Ragusa.

Un programma che, nonostante i blocchi, i ritardi e le non indifferenti difficoltà dei produttori per gli effetti della pandemia, è stato portato avanti ed è destinato a concludersi, come previsto, prima dell’avvio della prossima campagna di caseificazione. Visti i risultati positivi ed incoraggianti (entrambi i corsi hanno fatto registrare il massimo dei possibili partecipanti) non è da escludere che, nelle prossime settimane, possano essere previsti altri analoghi corsi.

“Le iniziative del nostro Consorzio – ha precisato il direttore Enzo Cavallo – rispondono alle esigenze della filiera. E’ indispensabile accrescere la base produttiva ed è per questo che si punta alla professionalizzazione di nuovi casari. Così come è indispensabile formare gli addetti alle vendite per far conoscere loro le caratteristiche specifiche del Ragusano per poter informare compiutamente i consumatori finali del prodotto”

Il Consiglio di Amministrazione del Consorzio di Tutela del Formaggio Ragusano dop, in attuazione del progetto promozionale condiviso dall’Amministrazione Comunale di Ragusa ed in collaborazione col Consorzio di Ricerca Filiera Lattiero Casearia, ha programmato due corsi gratuiti che avranno luogo a Ragusa, presso il Corfilac nei giorni 28 settembre (per addetti al banco) e 29 e 30 settembre (per casari).

L’iniziativa è finalizzata a formare e professionalizzare quanti, soprattutto giovani, intendono impegnarsi nella filiera del Ragusano, formaggio principe dell’area iblea. Oltre che ai casari o aspiranti tali, che potranno far tesoro del caseificio sperimentale e del personale specializzato del Centro di ricerca, l’attività formativa è rivolta anche a coloro che sono giornalmente a contatto coi consumatori che fanno la spesa nei centri della grande distribuzione e nelle salumerie.

A tutti sarà rivolta l’attività teorica e tecnica nel rispetto dei programmi dei rispettivi corsi e sarà illustrato il nuovo disciplinare di produzione e presentata l’attività dell’organismo di controllo e del Consorzio di tutela e, per quest’ultimo, il ruolo svolto sul piano promozionale ed in tema di vigilanza delegata dal ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali.

Per la partecipazione a detti corsi, gli interessati sono invitati a prendere visione dei relativi avvisi e dovranno presentare istanza al Consorzio di Tutela, con email all’indirizzo consorzioragusanodop@gmail.com entro il prossimo 24 settembre. Le richieste saranno ammesse in ordine di arrivo fino all’esaurimento dei posti disponibili.

Non è da escludere che, in caso di soprannumero, i corsi potranno essere ripetuti. E ciò in considerazione dell’importanza che ad essi viene riconosciuta dal Consorzio e dai suoi amministratori.

Il Consorzio di Tutela del Ragusano DOP, in riferimento al progetto promozionale condiviso e sostenuto dal Comune di Ragusa nell’ambito degli “Interventi nel settore agricolo e particolari iniziative a sostegno del Ragusano DOP” ha programmato, dal 28 al 30 settembre 2020, alcuni corsi di formazione gratuiti, di cui uno rivolto a “Casari sul Ragusano Dop”, che saranno realizzati con la collaborazione e presso la sede del CoRFiLaC (sp Ragusa-Mare km 5, Ragusa).

Il corso “Casari sul Ragusano DOP” si terrà nei giorni 29 e 30 Settembre 2020, ed avrà la durata di due giorni proprio per seguire in maniera completa la tecnica di lavorazione di tale formaggio a marchio DOP ed eccellenza del territorio IBLEO. Il corso si svolgerà tra attività in caseificio, attività d’aula e attività di laboratorio.

E’ rivolto a giovani diplomati in cerca di prima occupazione che desiderano sviluppare competenze nel settore lattiero-caseario; a soggetti che già lavorano nel settore e necessitano di acquisire le nozioni teoriche alla base della trasformazione lattiero-casearia per accrescere le loro conoscenze e la loro professionalità; a soggetti che hanno l’esigenza di completare la loro preparazione teorica.

Numero Partecipanti: max 15
Età: maggiore dei 18 anni
Qualifica: attestato di partecipazione
Adesione: inviare la scheda di adesione entro il 24.09.2020 da fare pervenire via e-mail all’indirizzo
consorzioragusanodop@gmail.com
Programma- Casari Ragusano DOP
Accettazione adesioni: le adesioni saranno accettate sino al raggiungimento del numero massimo dei posti disponibili, secondo un ordine cronologico di arrivo delle mail delle schede di iscrizione.

Per eventuali informazioni contattare i seguenti recapiti: Tel: 0932 671384 Cell. 346 1532330

Il Consorzio di Tutela del Ragusano DOP, in riferimento al progetto promozionale condiviso e sostenuto dal Comune di Ragusa nell’ambito degli “Interventi nel settore agricolo e particolari iniziative a sostegno del Ragusano DOP” ha programmato, dal 28 al 30 settembre 2020, alcuni corsi di formazione gratuiti, di cui uno rivolto ad Addetti al Banco, che saranno realizzati con la collaborazione e presso la sede del CoRFiLaC (sp Ragusa-Mare km 5, Ragusa).

Il corso per “Addetti al Banco: Diventare esperti del Ragusano DOP” si terrà il 28 settembre 2020, una giornata dedicata al trasferimento di nozioni tecniche per gli addetti al banco per meglio comprendere le caratteristiche di tale formaggio e per acquisire nozioni utili per un approccio più consapevole a favore del consumatore finale.

Il corso prevede attività d’aula, attività tecnico pratiche di caseificio e laboratori ali ed è rivolto agli addetti al banco salumeria, responsabili acquisti freschi di latte e derivati: soggetti che già lavorano nel settore e necessitano di acquisire le nozioni teorico-pratiche.

Numero Partecipanti: max 15
Durata: una giornata
Età: maggiore dei 18 anni
Qualifica: attestato di partecipazione
Data di adesione: inviare la scheda di adesione entro il 24.09.2020 da fare pervenire via e-mail all’indirizzo consorzioragusanodop@gmail.com
Programma: Addetti al banco: Diventare esperti del Ragusano DOP
Accettazione adesioni: Le adesione saranno accettate sino a raggiungimento del numero massimo dei posti disponibili, secondo un ordine cronologico di arrivo delle mail delle schede di iscrizione.

Per eventuali informazioni contattare i seguenti recapiti: Tel: 0932 671384 oppure Cell. 346 1532330

E’ stato presentato oggi, in conferenza stampa, il nuovo disciplinare di produzione del formaggio Ragusano Dop, in accoglimento di buona parte delle proposte, a suo tempo avanzate dal Consorzio di Tutela ed ora definitivamente approvate dalla Commissione UE (dopo il parere favorevole della Regione Siciliana e a seguito del positivo esame del Mipaaf), pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea dello scorso 25 ottobre ed entrate in vigore il 14 novembre 2019.

Uno degli aspetti più importanti del nuovo disciplinare riguarda la possibilità di confezionare ed etichettare il Ragusano Dop porzionato, grattugiato ed in monoporzioni.

La conferenza stampa è stata promossa infatti in particolare per presentare il “RagusanoDop porzionato confezionato ed etichettato”: un traguardo di straordinaria importanza che determina un nuovo modo di commercializzare il prodotto.
“Finalmente siamo stati messi in condizione di operare con un disciplinare adeguato alle richieste di mercato e, soprattutto, di rispondere alle esigenze dei consumatori – ha dichiarato il presidente Giuseppe Occhipinti. Con la introduzione del nuovo disciplinare possiamo porzionare, confezionare ed etichettare il Ragusano Dop a garanzia di una sicura tracciabilità del formaggio tutelato dal Consorzio. Un obbiettivo che ci siamo dati sin dal primo momento del nostro insediamento”.
“L’utilizzo di una etichetta unica per tutti, prevista dal disciplinare approvato dall’UE e tutelata dal Consorzio è una garanzia per tutti – ha precisato il vice presidente Salvatore Cascone . Chi è interessato al nostro formaggio attraverso l’etichetta è in grado di conoscere con assoluta certezza l’azienda di provenienza e risalire all’origine del prodotto. Siamo impegnati a al massimo perché riteniamo di poter più facilmente raggiungere i consumatori e confidiamo in ulteriore aumento della produzione”.
“Nonostante la complessità delle procedure siamo riusciti a modificare ed aggiornare il disciplinare di produzione – ha sottolineato il direttore Enzo Cavallo. L’esserci riusciti è sicuramente un motivo di soddisfazione per tutti e per i produttori in particolare. Sono però convinto che l’ottenimento di ciò non può essere considerato un punto d’arrivo. Lo può essere solo sul piano burocratico. In effetti deve essere considerato un punto di partenza sul piano operativo e della commercializzazione. Sono fiducioso. Occorre ora puntare ad un concreto rilancio della produzione del nostro formaggio con marchio europeo giustamente considerato l’oro degli iblei”.
L’assemblea del Consorzio ha già individuato le direttive per la introduzione dei regolamenti per orientare ed uniformare l’attività ed i comportamenti delle aziende produttrici e confezionatrici .